Anubias, l’indistruttibile

Uno splendido esemplare di Anubias barteri

Al genere Anubias appartengono numerose specie. Negli acquari comunemente si incontrano Anubias barteri, Anubias heterophylla, Anubias congensis e Anubias barteri varietà nana. Si tratta di piante originarie dell’Africa con foglie robuste, più o meno lanceolate (a forma cioè di lancia), talvolta anche cuoriformi. Il colore è variabile da verde brillante scuro a tonalità più pallide. Sono piante palustri estremamente adattabili alle più svariate condizioni ambientali e tecniche di coltivazione. La crescita è alquanto lenta e questa pianta può pertanto soffrire la concorrenza delle alghe che tendono in certi casi a ricoprire le sue foglie. Per ovviare ad un tale inconveniente è consigliabile l’utilizzo di un prodotto anti-alghe o l’introduzione in acquario di pesci vegetariani dei generi Ancistrus, Gyrinocheilus o Plecostomus.
Le Anubias si sviluppano a partire da un rizoma strisciante dal quale si diramano verso l’alto le foglie e verso il basso numerose radici robuste, le quali spesso restano solo parzialmente sepolte nel substrato, formando una struttura “a gabbia” che fornisce un riparo ai piccoli pesci. Sono vegetali molto tolleranti per quanto riguarda tanto la temperatura (può oscillare tra 22°C e 30°C) quanto l’illuminazione che può essere da debole ad intensa. Possono essere coltivate anche in terracquari e quindi parzialmente immerse. Bisogna prestare attenzione affinché non si verifichi una carenza di ferro disciolto in acqua: è pertanto necessario utilizzare regolarmente un prodotto fertilizzante appropriato. L’aggiunta di CO2 ne esalta la crescita e la bellezza. Presso il nostro punto vendita sono spesso disponibili oltre a quelle di taglia normale, anche le cosiddette piante madri, molto grandi e decorative (circa 20 cm o più di altezza e 15cm o più di diametro). Le Anubias possono fiorire con un’infiorescenza a forma di “spata” che ricorda molto quella ben più grande e conosciuta del genere Spatiphyllum.
Alla luce di quanto detto sino ad ora, possiamo quindi considerare le Anubias piante di facile coltivazione ed adatte anche al principiante.

Bibliografia:
Brunner G., Beck P. (1994) “Il nuovo libro delle piante d’acquario” Tetra
Kasselmann C. (1999) “Piante d’acquario” Primaris