L'angolo dei poeti
Iniziamo il nostro viaggio tra i poeti del mare con due poesie inviate da Alexandra. Dietro questo pseudonimo si nasconde una giovane donna la cui vita č stata sconvolta dalla perdita della persona amata. E' assai frequente che da uno stato d'animo di tristezza nascano notevoli espressioni artistiche e le due poesie di Alexandra, a mio modesto parere, rientrano a pieno diritto in questa categoria.
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In ricordo di te Ritorno ancora con la costanza di un'onda su questa spiaggia che ci ha visti felici; ma nonostante l'estate impazzi il ghiaccio dentro di me non sgela e fredda come la lapide sulla tua tomba rimango immobile, come uno scoglio cotto dal sole, ad annusare gioie d'altri.
Alexandra
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Sogno
Ho sognato il profumo della spuma del mare ed č stato un turbinio di memorie, di quando fanciulla anelavo all'azzurro; di quando ragazza anelavo alla gioia... ...e di quando con te l'avevo trovata. Ora non ho neanche la forza di anelare alla fine.
Alexandra
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Continuiamo con un genere un po' pių allegro, quasi una filastrocca che Paolo di Milano dedica al suo acquario, ma soprattutto alla sua bambina.
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La mia vasca
Ho una vasca molto carina, ore ci passa la mia bambina con il nasino appiccicato al vetro ad osservarla davanti e di dietro. Ci vivono pesci ed invertebrati di forme varie ed assai colorati. Vivono bene e, io credo, felici; spesso li scrutano i nostri due mici, ma certo nulla gli possono fare: protetto dal vetro č questo mio mare. In questo piccolo mare profondo mi piace perdermi quando quel mondo di confusione, di inquinamento, di macchine, autobus e di tormento lascio alle spalle quando rincaso e trovo Monica con il suo naso appiccicato alla lastra di vetro che un mondo fantastico nasconde dietro. |
Ancora alcune composizioni della nostra Alexandra, sempre foriere di emozioni.
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Vele sul mare
Tra le mille scintille che lo schianto dei raggi del sole generava sulla superficie del mare, procedevano, lente e maestose le vele gonfie di vento. Andavano. Candidi uccelli marini tracciavano spirali invisibili e tra qualche stridio si perdevano contro l'azzurro del cielo. Cosė anche i miei sogni, gonfiati dalla speranza si sono perduti, come vele lontane e uccelli stridenti, tra i flutti dell'infido mare della vita.
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Ora, amici acquariofili, tocca a voi: inviate le vostre poesie a questo indirizzo e-mail:
A presto!